Finanza Agevolata

La finanza agevolata rappresenta un’importante opportunità per le imprese di tutti i settori che intendono sfruttare gli incentivi pubblici di natura comunitaria, nazionale o regionale per sviluppare un progetto di aziendale.

La materia risulta molto vasta ed articolata sia per i diversi settori economici di intervento a cui si rivolge (agricoltura, artigianato, industria, turismo, ecc.) sia per la natura degli incentivi previsti dalla normativa di riferimento, consistenti in contributi in conto interessi, in conto investimenti e finanziamenti a tasso agevolato.

La procedura istruttoria delle richieste di finanziamenti agevolati consiste nella redazione di una domanda contenente il business plan relativo al progetto che si intende realizzare, il quale sarà sottoposto al vaglio della commissione esaminatrice per la delibera del progetto.

Forte dell’esperienza maturata nel corso degli anni di attività, C.S.P. - Centro Servizi Professionali - Studio Pagano - ha creato all’interno dei suoi uffici l’area “Finanza Agevolata”, gestita da Professionisti esperti nella materia e costantemente aggiornati sulle nuove misure agevolative e preposta all’istruttoria delle richieste finanziarie.

Valutiamo gratuitamente il tuo progetto imprenditoriale e forniamo un servizio di consulenza altamente specializzato e professionale in grado di ricercare gli strumenti agevolati più adeguati alle tue esigenze.

I prossimi incentivi che saranno disponibili a breve sono:

Bonus “Resto al Sud”

Possono chiedere il Bonus Resto al Sud i giovani sino ai 35 anni di età residenti (o che trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla domanda) nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I richiedenti non devono risultare già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure  a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

Quali attività possono essere finanziate col bonus Resto al Sud

Con il bonus è possibile finanziare le attività esercitate sotto forma di impresa individuale o società.

Le attività finanziabili sono:

  • produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria;
  • fornitura di servizi.

Non sono finanziabili le attività libero professionali e commerciali, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività d’impresa.

A quanto ammonta il bonus Resto al Sud

Col bonus Resto al Sud possono essere riconosciuti sino a 40mila euro per singolo richiedente.

Se l’impresa deve essere costituita in forma di società, l’importo di 40mila euro si riferisce al singolo socio e possono essere richiesti sino a 200mila euro.

Il bonus è così suddiviso:

  • 35% sotto forma di contributo a fondo perduto;
  • 65% sotto forma di prestito a tasso zero, da rimborsare in 8 anni.

Voucher Digitalizzazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico con Decreto 23 settembre 2014 in attuazione dell'art. 6, comma 1, del decreto-legge 23 dicembre  2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio  2014, n. 9, ha istituito un contributo tramite voucher alle  micro,  piccole  e medie imprese  per  la  digitalizzazione  dei  processi  aziendali  e l'ammodernamento tecnologico.

ATTIVITA’ AMMESSE

L'intervento previsto dal presente decreto è finalizzato a sostenere, tramite contributi in forma di Voucher di valore non superiore a 10.000,00 euro a copertura del 50% massimo delle spese ammissibili, l'acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  1. il miglioramento dell'efficienza aziendale;
  2. la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di Flessibilità, tra cui il telelavoro;
  3. lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  4. la connettività a banda larga e ultra larga;
  5. il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l'acquisto e l'attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l'accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili;
  6. la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale  delle suddette piccole e medie imprese.

I servizi e le soluzioni informatiche devono essere acquisiti successivamente all'assegnazione del Voucher. 

Nuove imprese a tasso zero

Cos'è

"Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. 

Le agevolazioni sono valide in tutta Italia e prevedono il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro che può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili.

A chi è rivolto

Le agevolazioni sono rivolte alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.

Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

A chi è rivolto

Le agevolazioni sono rivolte alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.

Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.